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Decennale 1999-2009 - Modello ENERGY & colours©

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La Gestione del Cambiamento - Le nostre Proposte



LA GESTIONE DEL CAMBIAMENTO - LE NOSTRE PROPOSTE   Su questa tematica sempre piů attuale abbiamo elaborato due ...



Team-Ludens


1) IL GRANDE GIOCO DEI GIOCHI

 

Il gioco come strumento di relazione e network

 

Un´intera giornata per conoscersi nel gioco mettendosi in gioco

 

Anche per grandi numeri di persone (Descriviamo un esempio per 300 partecipanti).

 

 

Dati iniziali

 

  • I partecipanti vengono suddivisi in 2 maxi gruppi di 150 ciascuno.
  • Ogni maxi gruppo giocherà con gli stessi giochi, divisi in 7 postazioni pari al numero delle squadre, composte da 20-21 persone ciascuna. Quindi il totale delle postazioni di gioco sarà di 14.
  • Ogni postazione di gioco rappresenta una categoria/tipologia di gioco o attività ludica diversa (7 postazioni = 7 categorie di gioco)
  • Per ogni postazione vi è un animatore specializzato in quella categoria/tipologia.

 

 

Obiettivo

 

L´obiettivo è quello di porre le persone in situazioni ludiche, di gioco, in una full-immersion per far emergere difficoltà, capacità, talenti, relazioni. In una situazione di gioco ci si conosce in un´altra veste, in un altro ruolo, comprendendo meglio le qualità/difficoltà degli altri e di noi stessi. Ciò facilita il livello di comunicazione e di percezione all´interno di un lavoro di team per comprendere come lavorare in sinergia.

 

 

Premessa

Vi sarà un momento iniziale in cui verrano spiegate le diverse tipologie di gioco e i luoghi nei quali si trovano le diverse postazioni.

 

 

Le postazioni

 

  • Ogni postazione farà giocare una squadra per 40 minuti, prevedendo 10 minuti per gli spostamenti da una postazione all´altra e compilazione delle schede di autovalutazione alla fine di ogni gioco.
  • Circa 6 ore effettive di gioco suddivise in 7 tipologie di gioco affrontabili da ogni squadra.
  • A titolo di esempio queste potrebbero essere alcune delle tipologie di gioco: Giochi di Logica, Giochi di Memoria, Giochi di equilibrio e di abilità, Giochi di Parole, Giochi di Velocità, Giochi in Cerchio, Giochi di Osservazione, Giochi dei 5 Sensi, Giochi di Squadra, Giocoleria e Arti Circensi, Giochi di Creatività.

 

 

Valutazioni e feedback

 

Ogni animatore nella sua postazione, al termine dell´intervento di una squadra, esprimerà una valutazione immediata sul modo in cui la squadra ha reagito alla proposta e ha giocato assegnando un punteggio.

 

Inoltre ogni giocatore, personalmente, avrà una sua scheda di autovalutazione che dovrà essere compilata "a caldo": ad esempio "questa tipologia mi è piaciuta", "il gioco mi è servito in relazione alle mie difficoltà" ecc...

 

Queste valutazioni saranno argomenti per un feedback finale condotto da un animatore per squadra. Con l´animatore si cercherà di capire come la squadra ha reagito in relazione alle diverse proposte, le peculiarità di ognuno, le difficoltà, le impressioni positive e negative che il giocare insieme porta nelle diverse tipologie, le "belle" scoperte nella relazione con gli altri.

 

 

 

2) FARE TEAM-BUILDING CON LA GIOCOLERIA

 

Metodologia utile anche per realizzare una Convention divertente, coinvolgente e formativa capace di sviluppare Teambuilding attraverso le tecniche della Giocoleria.


Modalità di intervento

L’intervento è costituito da un modulo di 8 ore, eventualmente ripetibile, da svolgersi in una giornata con pausa pranzo.

I formatori offriranno una panoramica generale sull’uso di molteplici strumenti di giocoleria e attrezzature da equilibrismo, attraverso esercizi singoli e di gruppo, al fine di offrire alle persone una valida alternativa, ad altre tecniche convenzionali, per sviluppare il Team–building in azienda, senza dimenticare l’importanza di questa disciplina per sviluppare e mantenere in forma le capacità psicomotorie.

Il materiale necessario verrà messo a disposizione dei partecipanti che saranno seguiti da uno o più animatori a seconda del numero di persone (fino a 14/16 è sufficiente un esperto, al di sopra di questo numero si consiglia un secondo esperto per seguire meglio i partecipanti e velocizzare il processo di apprendimento).


Utile per:

Basta osservare un abile giocoliere per rimanere affascinati dalla grazia dei suoi movimenti e dalle imprevedibili evoluzioni che compiono gli oggetti che utilizza.

Si intuisce così il lavoro che tutto ciò presuppone e il sottinteso valore formativo:

  • necessità di applicazione
  • imparare sbagliando
  • porsi obiettivi
  • dedicare tempo etc.

Coordinazione, equilibrio, colpo d’occhio, abilità, intuito, manualità, senso del ritmo, sono soltanto alcune delle capacità umane messe in gioco e sviluppate dagli esercizi con i diversi attrezzi utilizzati:

• fazzoletti
• palline
• clave
• diabolo
• piatti
• cerchi
• strumenti di equilibrismo (trampoli, sfera, rulli) e tanti altri.

Fondamentale, inoltre, è l’acquisizione di una disciplina improntata all’esercizio e alla tenacia: niente è impossibile!

La sfida che ognuno ha con se stesso trova nella giocoleria un terreno particolarmente stimolante. Sfida contro se stessi, non contro gli altri, in quanto la giocoleria non è mai competitiva, ma, anzi, spinge alla collaborazione e alla messa in comune delle diverse capacità e delle diverse tecniche apprese.


Obiettivi:

La giocoleria è un esercizio che aiuta a semplificare la complessità: imparando a “giocolare” si diventa più abili a maneggiare la complessità fisica, mentale ed emotiva.

Fra i molteplici aspetti positivi che la giocoleria offre vogliamo sottolineare:

  • autostima e fiducia in se stessi
  • abilità motoria
  • coordinamento del corpo
  • pazienza verso se stessi
  • capacità di concentrazione
  • metodo antistress
  • capacità di collaborare con gli altri
  • divertimento

 

 

 

 

3) GIOCHI DAL MONDO

 

Un esempio per 30 partecipanti (durata di 2 ore).

 

Disposizione dei partecipanti in 6-7 tavoli ampi (con spazio per giochi da tavolo)

I partecipanti potranno sperimentare un vasto assortimento di giochi di tradizione europea di varia tipologia (da tavolo e non):

 

  • Di memoria
  • Di attenzione
  • Di velocità
  • Di strategia
  • Di abilità
  • Di osservazione
  • Di carte

 

Gli animatori ludici avranno il compito di:

 

  • creare interesse nei materiali e nei giochi proposti
  • organizzare anche momenti strutturati di divertimento e gioco
  • favorire la libera utilizzazione di tutte le risorse ludiche disponibili
  • favorire la creazione di piccoli gruppi di gioco secondo gli interessi di ciascuno.

 

Il tutto per promuovere il maggior coinvolgimento possibile dei partecipanti.

Si inizierà con la distribuzione di alcuni giochi brevi e più semplici per poi passare ad altre tipologie di gioco anche più lunghe e articolate secondo la risposta e l’interesse dei partecipanti.

 

Necessità: sala grande per allestire tutti i giochi.

 

 



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