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Decennale 1999-2009

Decennale 1999-2009


Decennale 1999-2009

EVENTO-ANNIVERSARIO per il decennale di  Te.D.-Teatro d’Impresa®

Una serata molto coinvolgente, interattiva e divertente!

Fotogallery dell´evento


Programma dell´evento

Il 6 novembre 2009 allo Spazio Chiossetto di Milano è “andato in scena”  il nostro Evento-Anniversario.
 
In questo modo abbiamo voluto non solo festeggiare il nostro Decennale, ma anche incontrare i nostri Clienti e presentarsi ai nuovi in maniera divertente e interattiva.
 
L’intento di presentare le nostre metodologie, i progetti realizzati e gli obiettivi raggiunti al pubblico presente è stato volutamente reso più coinvolgente e divertente grazie all’intervento dei nostri FormAttori che hanno inserito nel programma della serata alcuni simpatici intermezzi teatrali, sorprese e dimostrazioni.
I testimonials delle aziende clienti hanno partecipato attivamente affiancando il nostro Staff per illustrare alcune case history.


Direttamente dalla loro voce:

  • Per la case history di Team-building (format Team-Theatre) per Junior Manager dell’area commerciale di Danone, Elisabetta Maiocchi, della Direzione Risorse Umane, rispondendo alle domande dell’intervistatore Carlo Giuffra ha detto con entusiasmo:

“Le tecniche di training teatrale ci hanno permesso di creare un gruppo, di osservarci reciprocamente, di ascoltare le nostre emozioni. Gli esercizi con la maschera neutra hanno permesso di concentrarci molto sul corpo e sulla postura, che di solito si osservano poco”.
 
“La messa in scena è stata davvero divertente. Ci siamo divisi i ruoli in modo molto naturale, abbiamo scoperto che io ero adatta per un ruolo di regista, che una collega era una costumista nata perché amava lavorare con la carta crespa e che un altro ragazzo amava dire battute che venivano da me registrate e riproposte sotto forma di speech teatrale… si è attivata molta energia… eravamo tutti molto emozionati, soprattutto perché devo dire che salire sul palco è un’esperienza forte, si sente la responsabilità di dover fare qualcosa per gli altri, divertirli e al tempo stesso essere professionali”.
 
“Il risultato più concreto è l’aver creato un’interazione di gruppo e un gruppo affiatato che ha condiviso un’esperienza. I ragazzi hanno potuto parlare per 2 giorni delle problematiche di lavoro in modo molto light, ironizzando e scherzando sugli aneddoti lavorativi che, messi in scena, hanno assunto contorni più sfumati. A mio avviso la rappresentazione ha permesso di sdrammatizzare alcune problematiche, dare un messaggio all’area risorse umane sul lavoro da loro svolto, conoscere più da vicino alcune sinergie tra sede e field”.
 

  • Invece Raffaella Ricci, Responsabile Area Formazione Manageriale ed interventi in azienda di Assoservizi (Assolombarda) ha riportato la sua positiva testimonianza come partecipante attiva al percorso residenziale di Team-Theatre per i Soci di SFC – Sistemi Formativi Confindustria in occasione del Seminario annuale svoltosi a Siracusa nel settembre 2009 sul tema “Il talento degli uomini, le risorse della terra: sinergia per la competitività”. Raffaella ha sottolineato la forza dell’esperienza in termini di confronto e condivisione. Rispetto alla scrittura dei copioni ha detto:

“Ciascuno ha cominciato a pensare, per trovare nel proprio vissuto una storia vera ma anche simpatica e al tempo stesso adatta a diventare un copione da interpretare e far capire ad un uditorio variegato.
… E’ scattata una scintilla, ho raccontato di getto un episodio, i colleghi si sono divertiti e subito quella storia è diventata il nostro copione. 
Quando ti affidano un obiettivo, ‘metti in scena una storia vera di vita lavorativa’ e dei tempi molto stringati, erano le 17 e il giorno dopo alle 11 dovevamo essere pronti per il palco, scattano immediatamente le dinamiche tipiche di un gruppo. Io, in quanto protagonista della storia vera, ho fornito tutti i particolari e poi via via il gruppo si è animato e ciascuno è entrato nel ruolo e nella scena”.
 
“Non ci conoscevamo, venivamo anche da mondi diversi  eppure in poco tempo è scattata una dinamica di forte energia che ci ha portato ad arricchire via via il copione e ad aggiungere, questo indubbiamente grazie al contributo dei formattori, piccoli supporti scenografici, frasi, atteggiamenti, movenze, trucchi, per renderlo non solo credibile ma anche piacevole per gli spettatori.
Una esperienza in cui via via ti spogli del tuo ruolo e sei sempre più concentrato sull’obiettivo e via via cadono anche le resistenze, le timidezze, si esce dalla propria zona di comfort, perché come loro ci insegnano, sul palco hai un davanti e un dietro, e così prendi coscienza di muoverti in uno spazio più ampio che ti circonda.
Una esperienza forte e energetica, già alla sera a cena eravamo tutti galvanizzati dal lavoro avviato e desiderosi di ritrovarsi al mattino per dare contenuto a quanto impostato.
E poi al momento di andare in scena emozione,  complicità, curiosità. E incredibile ma anche tanto divertimento perché queste esperienze permettono anche di far emergere  talenti nascosti, le cosiddette “ competenze altre” che non siamo abituati ad allenare".
 
"Penso che il teatro sia un potente mezzo di sviluppo di capacità manageriali perché mette in gioco  tutte le leve importanti, dalla comunicazione, lavoro in team, ascolto, gestione del tempo, project management, dinamiche conflittuali, ma può rappresentare anche uno strumento di coesione aziendale, di conoscenza, di sviluppo crescita e valutazione delle figure junior”. 
 

  • Subito dopo Renato Tenneriello, Direttore R.U. di GoodYear Dunlop, ha testimoniato la forza emozionale e l’efficacia dello spettacolo di Teatro su Misura realizzato per la loro General Conference nel 2008. Renato ha detto:

“Ho iniziato a guardare la rappresentazione con gli occhi del Direttore Risorse Umane sentendo il peso della responsabilità che mi ero assunto e preoccupato che il messaggio non fosse troppo forte e diretto, che non stessimo andando a creare ulteriori problemi. Il contesto aziendale all’interno del quale si inseriva questo spettacolo era di particolare delicatezza sia per l’andamento economico aziendale che per la tensione che si respirava all’interno della nostra organizzazione. Ho finito guardando con gli occhi dello spettatore contento di quello che stavo vedendo. Splendido esempio di efficacia, in poco più di 60 minuti abbiamo rimotivato, ristimolato e ridato fiducia all’intera organizzazione”.  


L’evento è stato valutato dai partecipanti attraverso un questionario. Sui risultati Renato ha detto:
 
“In 60 minuti abbiamo ripreso tutta la motivazione dell’organizzazione, in un colpo solo abbiamo ristimolato tutti all’unanimità, li abbiamo coinvolti in un processo di cambiamento molto importante che dovevamo affrontare. I risultati dei questionari che abbiamo distribuito parlano da soli. Un’efficacia molto forte, un’incisività dell’azione che ci ha permesso poi di lavorare all’interno della struttura, perché tutto questo ha creato anche molta aspettativa e le aspettative devono essere soddisfatte. E quindi l’esperienza ci ha permesso di lavorare nel corso dell’anno successivo proprio su queste tematiche, con un coinvolgimento, con una motivazione e con una energia da parte di tutti assolutamente positiva che ci ha aiutato a risolvere le problematiche stesse”.    
 
Quanto testimoniato ha dato un’importante quantificazione del ritorno dell’investimento (ROI) così difficilmente valutabile, soprattutto quando le aziende investono sui comportamenti e sulle emozioni delle persone.
 
Il progetto di Teatro su Misura ha vinto il 1° premio per la Miglior Idea Creativa al Best Event Awards 2008. 
 


La serata è proseguita con la presentazione del nostro Modello Formativo ENERGY & colours© che utilizza 4 colori, 4 energie, 4 maschere,  4 stili di comunicazione e di leadership. La nostra Presidente Roberta Pinzauti ha illustrato la semplicità e l’efficacia del Modello dando indicazioni su come e quando utilizzarlo, mentre il FormAttore Alfredo Cavazzoni ha dato una dimostrazione di utilizzo della Maschera Neutra e delle Maschere della Commedia dell’Arte indossando e “interpretando” le maschere di Arlecchino, Brighella, Il Capitano e Pantalone.
 
All’improvviso una cameriera del catering si è rivelata essere invece la nostra attrice Antonella Questa che entrando in conflitto con l’attore Eugenio Bortolini, che si fingeva a sua volta un invitato seduto nel pubblico, ha dato vita a un simpatico scherzo teatrale che ha introdotto in maniera divertente un break enogastronomico molto gustoso.
 
Dopo la degustazione di un ottimo risotto ed altre specialità accompagnate da vini toscani di qualità, si è tornati a parlare del Modello  ENERGY & colours© con la testimonianza di Ilaria Moroni, Responsabile Ufficio Formazione, Sviluppo e Comunicazione della Biblioteca dell’Università Milano Bicocca. Ilaria ha preso parte attivamente a un nostro percorso formativo durante il quale è stato utilizzato il Modello e le Maschere della Commedia dell’Arte con risultati molto soddisfacenti in termini di efficacia soprattutto sul lungo periodo.   Leggi la testimonianza della Dott.ssa Ilaria Moroni


Subito dopo la prof.ssa Claudia Piccardo e il prof. Filippo Pellicoro del Dipartimento di Psicologia del Lavoro dell’Università di Torino hanno coinvolto i presenti sul tema del Teatro Organizzativo, a cui hanno dedicato anche un loro recente libro in cui è stato dato spazio alla valutazione di un nostro progetto di Self-Theatre che abbiamo realizzato per RAS Assicurazioni.
 
Erano presenti come testimonials anche due partecipanti al progetto, Maria Ornella Mele (Progetti Formativi Speciali Allianz S.p.A.) e Alfredo Ruffolo. Entrambi hanno voluto sottolineare con entusiasmo il forte valore formativo dell’esperienza anche a distanza di tempo. Alfredo Ruffolo ha detto: “Temevo che mi avrebbero riso dietro… e invece hanno riso… ma non dietro!
 
Il dibattito è proseguito sul tema dell’Improvvisazione Organizzativa con spunti di riflessione su come le tecniche di Improvvisazione Teatrale possono essere messe efficacemente al servizio della formazione in azienda.
 
La prof.ssa Piccardo ha sottolineato, portando come esempio l’improvvisazione jazz e teatrale, come nelle Organizzazioni sia divenuto importante il concetto di improvvisazione, e ha detto: “Parlare di improvvisazione in termini organizzativi significa evidenziare concetti quali quello di struttura minima, competenza e flessibilità. L’improvvisazione fornisce una chiave di lettura per questioni quali la conoscenza, il cambiamento, l’apprendimento, la pianificazione, il decision-making e il problem-solving”.

Leggi la testimonianza della Prof.ssa Piccardo


E infine un esempio di format per Convention molto interattive e divertenti: il Teatro Imprò, dove vengono appunto applicate le tecniche dell’Improvvisazione Teatrale.
 
Presentati da Pasquale Cormio, Responsabile Formazione e Comunicazione Interna di Helvetia Assicurazioni, azienda che si è avvalsa del nostro format, gli attori Alfredo Cavazzoni, Antonella Questa e Andrea Mitri hanno improvvisato in scena alcuni aneddoti proposti dal pubblico presente, accompagnati al pianoforte da Ilaria Innocenti.  Leggi la testimonianza del Dott. Pasquale Cormio


Un brindisi finale ha festeggiato il Decennale concludendo simpaticamente la serata.


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