LE MASCHERE - Che cosa sono e come possono migliorare il proprio stile di comunicazione
Lunedì, Maggio 19th, 2008Le maschere sono strumenti e utensili teatrali che hanno una storia molto antica. Infatti la parola greca ”prosopon” e la parola latina “persona-ae“, che designano la maschera dell’attore, hanno dato origine al termine ‘persona’.
Dunque prima di tutto bisogna fare una premessa: comunemente si pensa che la ‘maschera’ o ‘mettere una maschera’ sia sinonimo di nascondere, fingere; in realtà nel gioco teatrale e nel training teatrale la Maschera è il diaframma che copre il volto della persona, ma che ne rivela altre qualità in un’operazione di riaffioramento e svelamento di altri aspetti delle personalità.
In realtà la maschera non nasconde, ma rivela le istanze nascoste, col suo aspetto “fittizio” ed il suo scopo di copertura diviene simbolo di tutto ciò che può essere riportato alla luce.
In particolare utilizziamo
Nella vita quotidiana, siamo soliti privilegiare la mimica facciale per esprimere emozioni e sensazioni. Quando siamo chiamati a fare esercizi teatrali, la tendenza è quella di ricalcare questa abitudine esagerandola. In realtà è però tutto il corpo ad esprimersi, dalla testa ai piedi.
Le maschere caratteriali invece sono uno strumento molto efficace per lavorare sul proprio stile di comunicazione, sulle emozioni, e per sperimentare soprattutto altri stili di comunicazione.
Praticamente ogni maschera corrisponde ad una energia, ad un colore, ad un linguaggio non verbale, ad uno stile di comunicazione, ad un tipo di carattere.
Attraverso l’uso delle maschere e quindi attraverso il corpo, la mente e le emozioni, si sperimentano altri stili, altre modalità di sentire, di pensare, altre emozioni e questo permette di fare la ‘conoscenza di altro da se’ e di poter capire e utilizzare l’Empatia.