Te.D.

Formazione
Gestire la COMUNICAZIONE ai tempi della “Zoom Fatigue” - Gli Stili di Comunicazione e di Leadership online
I meeting tenuti utilizzando strumenti di videoconferenza sono pratici e facili da organizzare. Tuttavia, rispetto alle riunioni fatte di persona, i partecipanti devono confrontarsi con nuove sfide psicologiche e sviluppare skills di Comunicazione di Leadership più raffinate.

Questo corso affronta il tema della ‘Comunicazione online’ in questo periodo così particolare e difficile soprattutto per l’uso smodato di call, webinar e ovviamente di smartworking.  Questo ha creato quella che oggi si definisce “Zoom Fatigue”, cioè lo stress da videoconferenza. 

Le comunicazioni e le interazioni con i collaboratori, i colleghi e i superiori sono cambiate molto repentinamente; questo sta creando difficoltà nella gestione delle risorse, nelle relazioni, nella gestione dei team, creando dispersione, allontanamento, incomprensioni, demotivazione e stress.

I meeting tenuti utilizzando strumenti di videoconferenza sono pratici e facili da organizzare. Tuttavia, rispetto alle riunioni fatte di persona, i partecipanti devono confrontarsi con nuove sfide psicologiche, il cui superamento richiede un grande sforzo al cervello umano.


Vediamone alcuni:

  • I segnali di comunicazione non verbale sono più difficili da recepire. Il linguaggio del corpo, il contatto visivo e la posizione di chi parla sono tutti segnali non verbali che aiutano a capire e valutare quanto viene detto. Nei meeting online, invece, il cervello è impegnato costantemente a compensare le informazioni mancanti. In questo senso sono stati fatti degli studi molto interessanti.
  • Vedere sempre la propria immagine sullo schermo causa stress. Nelle riunioni virtuali la propria immagine è sempre in mostra in una piccola finestra. Questo porta a prestare molta attenzione a sé stessi, cosa che spesso ha un effetto negativo. Senza contare che in generale un po’ tutti hanno difficoltà a gestire la congruenza tra linguaggio non verbale del viso e i contenuti, quindi tra emozioni e contenuti.
  • I disturbi tecnici ostacolano e influenzano il dialogo. Si riscontrano spesso, per non dire sempre, dei problemi di trasmissione. Uno studio ha riscontrato che già un secondo di ritardo significa un maggior sforzo per il cervello umano. Inoltre, una risposta data con leggero ritardo rende l’interlocutore meno attento, coscienzioso ed estroverso ai nostri occhi, influenzando negativamente il proseguimento della riunione virtuale.
  • Il piano interpersonale viene compromesso. Avviene che con le videoconferenze le persone abbiano meno fiducia nell’altro, riducendo anche il grado di comprensione reciproca. Un fattore decisivo in questo senso è l’impossibilità di stabilire un contatto visivo diretto con l’interlocutore, in quanto per farlo bisognerebbe guardare nella webcam rendendo però impossibile vedere l’altro contemporaneamente sul proprio schermo. Incrociare lo sguardo è importante per segnalare attenzione a chi sta parlando e costruire così fiducia reciproca. I partecipanti a una videoconferenza tentano, più o meno consapevolmente, di compensare gli impedimenti sul piano non verbale, cercando così di stabilire una buona connessione con l’altro. Un lavoro mentale faticoso, che porta alla ‘Zoom fatigue’.

COSA FARE?

Quindi questo corso online vuole concentrarsi sullo sviluppo di alcune skills diventate importanti in questo periodo:

  • Capire e gestire in maniera più efficace i pochi segnali non verbali che in videoconferenza sono concentrati solo nella Voce e nelle Espressioni del volto.
  • Sviluppare e allenare l’Empatia. Come detto in precedenza per creare maggiore connessione con i propri interlocutori, quindi più fiducia e comprensione, sarà necessario sviluppare l’Empatia, cioè quel meccanismo che si crea attraverso i nostri ‘neuroni specchio’, che si attivano stimolati dal sistema motorio dei nostri interlocutori. Ora proprio perché è ridotta la nostra capacità di cogliere i segnali è necessario sviluppare maggiormente l’osservazione, l’ascolto attivo dei pochi segnali disponibili. 
  • Capire e sviluppare il proprio stile di Comunicazione e di Leadership e soprattutto capire quello dei nostri interlocutori è una sfida molto importante.  Nel momento in cui siamo in grado di riconoscere l’altro diventiamo esperti comunicatori e motivatori.
  • Pertanto vi proponiamo uno strumento potente e affidabile testato in tutto il mondo cioè il TTI Success Insights® (siamo accreditati già da diversi anni).
  • Lo strumento ci permette di avere un’analisi dettagliata di ogni partecipante al corso. Tramite l’analisi di atteggiamenti, comportamenti, valori personali e stili di comunicazione, permette di individuare le caratteristiche della squadra, del singolo collaboratore o del leader, al fine di migliorare lo stile di comunicazione, di leadership, le performance e lavorare sulle aree di sviluppo. Lo strumento è un questionario che sarà inviato ad ogni partecipante, il risultato del questionario è un report molto dettagliato che sarà poi restituito dal formatore/coach in una seduta singola; nel caso di un team avremo anche il report specifico che potrà essere restituito a tutto il team.
  • Lo strumento Insights permette anche di capire cosa ‘motiva’ i propri interlocutori, quindi è uno strumento che in questo periodo può aiutare molto un manager a migliorare le relazioni con i propri collaboratori soprattutto in questa periodo di smartworking e quindi a distanza.
  • Inoltre il formatore darà consigli per gestire lo stress da videoconferenza.

COME?

  • 8 incontri di 2 ore ciascuno con 1 formatore senior  
  • Un’analisi TTI Success Insights®, per ogni partecipante
  • Restituzione report Insights in una seduta singola di coaching per ogni partecipante (2h)


Per informazioni e per richiedere una progettazione ad hoc scrivi a te.d@teatroimpresa.it oppure utilizza il nostro form Contatti


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